Gruppi di Volo

In questa sezione presentiamo tutti i Gruppi di Volo dell’Aeronautica Militare Italiana che hanno avuto in dotazione l’F-104 nelle sue varie versioni e, per ogni unità aerea, una breve nota storica.

4° R.M.V.

Il 4° R.M.V. nasce il 1° Settembre 1963 con il nome di 2° G.E.V. (2° Gruppo Efficienza Velivoli). Con la ristrutturazione dell’area manutentiva il 1° Aprile 1985 assume la denominazione di 4° C.M.P. (4° Centro Manutenzione Principale) che, a Novembre dello stesso anno, verrà cambiata in 4° R.M.V. (4° Reparto Manutenzione Velivoli). Il 31 Agosto 1998 viene reso autonomo dal 4° Stormo e posto alle dirette dipendenze gerarchiche  della 2^ Divisione del Comando Logistico. Nell’arco della sua vita ha svolto i seguenti compiti:

  • programmare lo scalamento nazionale delle lavorazioni periodiche;
  • concorrere alla definizione dell’attività manutentiva di 2° e 3° L.T.;
  • promuovere studi per formulare proposte di modifiche al sistema d’arma e/o varianti alla documentazione tecnica;
  • valutare il limite di impiego dei velivoli e del materiale per proporre eventuali varianti;
  • espletare le azioni relative all’esecuzione e al controllo delle attività di 3° L.T. di propria competenza, nei settori cellula, avionica, armamento e relativi complessivi;
  • effettuare la manutenzione di 2° L.T. (solo I.P. 300h e 200h) per i velivoli del 4° Stormo e concorrere all’attività di manutenzione di 2° L.T. degli altri Stormi laddove l’attività dei relativi CC.MM. non sia sufficiente a coprirne le esigenze;
  • sovrintendere alla manutenzione di 2° L.T. svolta presso tutti i CC.MM.;
  • effettuare  l’addestramento  a terra  dei  piloti  da  impiegare  nella  linea F-104;
  • programmare ed  effettuare l’addestramento e la qualificazione del personale da impiegare nella manutenzione di 1°, 2° e 3° L.T. della linea F-104;
  • gestire l’attività contrattuale per atto pubblico, a seguito di trattativa privata, per prestazioni di supporto riguardante la riparazione/revisione di velivoli e/o di particolari.

L’attività manutentiva effettuata nell’arco della vita operativa del Reparto si può così riassumere:

  • 1 ispezione IRAN;
  • 6 AMC;
  • 5 modifiche TFM;
  • 287 ispezioni 300 h;
  • 763 ispezioni 200 h;
  • 47 ispezioni 150 h;
  • 5 ispezioni 100 h;

Producendo un totale di 242.400 ore di volo.

Il 31 Ottobre 2004 la linea F-104 viene definitivamente chiusa e il 1° Gennaio 2005 il 4° R.M.V. viene sciolto per essere subito ricostituito con la denominazione di 904° G.E.A. (904° Gruppo Efficienza Aeromobili) operante sul nuovo caccia Eurofighter 2000 “Typhoon”.

20° Gruppo

Il 20° Gruppo viene costituito il 1° Giugno 1939 sull’Aeroporto di Ciampino sud (RM) e assegnato al 52° Stormo Caccia con i velivoli Fiat CR.32 “Freccia” e Fiat G.50 “Freccia”. Successivamente viene assegnato al 51° Stormo con cui, all’inizio del secondo conflitto mondiale, viene rischierato a Ursel in Belgio dall’Ottobre del 1940 al Maggio del 1941 totalizzando 1.341 ore di volo sui cieli della Manica e dell’Inghilterra. Per il rischieramento, il reparto, fu dotato anche di una decina di Caproni Ca.133 e Caproni Ca.111 idonei al trasporto di personale e materiale, grazie ai quali supportò il Gruppo anche nella successiva campagna d’Africa e di alcuni IMAM Ro.41 con cui si addestravano i piloti. Terminata la “Battaglia d’Inghilterra” rientra in Italia e nell’estate del 1941 viene inviato ad operare in Africa Settentrionale totalizzando 4.103 ore di volo in zona di guerra, abbattendo 38 velivoli nemici e distruggendone al suolo 12 contro solo 6 perdite. Tornato in Italia, nel Marzo del 1942 il Gruppo viene riequipaggiato con il nuovo Macchi MC.202 “Folgore”. Inviato in Sicilia opera su Malta, partecipa alle battaglie di Pantelleria e di Mezzagosto ed effettua missioni di protezione dei convogli navali italiani diretti in Libia. Nel Settembre del 1943 il 20° Gruppo riceve i primi Macchi MC.205 “Veltro” ed effettua azioni a largo raggio, operando dalla Sicilia, contro lo sbarco delle truppe alleate. Dal Settembre del 1943 il Reparto è trasferito sulla base di Ciampino sud (RM) contribuendo alla difesa di Roma. Dopo l’armistizio il 20° Gruppo viene riorganizzato e riequipaggiato con i Macchi MC.202 “Folgore”, Macchi MC.205 “Veltro” e Spitfire Mk.IX con cui, dalla base di Lecce, effettua incursioni contro le postazioni tedesche. Il 5 Maggio 1945 hanno termine le azioni belliche del 20° Gruppo. Terminata la guerra l’attività continua sull’Aeroporto di Lecce finché alla fine del 1947 il Reparto prima si trasferisce sulla Base di Vicenza e poi su quella di Aviano (PN) per il passaggio sui nuovi aviogetti F-84G “Thunderjet”. Nel 1954 il Gruppo va ad operare sulla Base di Istrana (TV) dove prosegue l’attività addestrativa sino al 15 Ottobre del 1955, data in cui il reparto viene posto in posizione quadro. Il 15 Febbraio 1965 viene ricostituito sulla base di Grosseto il 20° Gruppo Addestramento Operativo Autonomo, composto dalla 356^, 357^ e 358^ Squadriglia, equipaggiato con i velivoli F-104G “Starfighter” e TF-104G per poi venire assorbito dal 4° Stormo il 1° Aprile 1985. Nel 1993 riceve anche alcuni F-104S/ASA con i quali da il via all’addestramento Limited Combat Ready per i piloti destinati ai reparti C.I.O. alleggerendo così i reparti operativi dell’addestramento avanzato fino ad allora a carico di ogni singolo gruppo. Nel 1997 il Gruppo riceve da Alenia i primi TF-104G/M.

21° Gruppo

Il 21° Gruppo nasce nel 1918 rimanendo attivo fino alla fine della 1^ Guerra Mondiale. Nell’Ottobre del 1939 viene ricostituito e assegnato al 51° Stormo sulla base di Ciampino (RM) volando sui Fiat G.50 “Freccia” con il compito di difendere Roma durante la 2^ Guerra Mondiale. Nell’Agosto del 1940 passa sotto il comando del 52° Stormo e trasferito in Campania con il compito di difendere Napoli. Con l’apertura del fronte dei Balcani la 354^ e 355^ Squadriglia furono trasferite in Albania. Durante il conflitto,il 21° Gruppo, riceve i Macchi MC.200 “Saetta” per poi essere trasferito in Russia. Nel 1943 viene riequipaggiato con i Macchi MC.202 “Folgore” e viene inviato in Sicilia con lo scopo di opporsi all’invasione alleata. Dopo la guerra il 21° Gruppo va a Istrana (TV) e riceve i più potenti P-47D “Thunderbolt”. Nel 1952 fu riequipaggiato con i nuovi F-84G “Thunderjet” e trasferito con lo Stormo sulla base di Aviano (PN). Nel 1956 la 51^ Aerobrigata fu scelta per costituire la pattuglia acrobatica dell’AMI le “tigri bianche”. Nel 1958 il 21° Gruppo riceve gli F-86K “Sabre”. Nel 1963 il 21° passa sui velivoli F-104G “Starfighter” e contemporaneamente viene trasferito sull’aeroporto di Cameri (NO) dove rimane autonomo fino al 1° Aprile 1967 data in cui si costituisce il 53° Stormo C.I.O. Dal 1° Dicembre del 1971 gli F-104G cominciano ad essere sostituiti dagli F-104S “Super Starfighter” e successivamente dagli F-104S/ASA. Dal 14 Febbraio 1997 ha iniziato la sua conversione sul velivolo PA200 “Tornado”.

22° Gruppo

Il 22° Gruppo viene costituito il 20 Ottobre 1918 sull’aeroporto di Ghedi (BS) volando sui Caproni Ca.42. Alla fine della 1^ Guerra Mondiale il Gruppo viene sciolto per essere ricostituito nel Luglio del 1936, sempre a Ghedi (BS), sotto le insegne del 52° Stormo armato con i Fiat CR.32 “Freccia”. Allo scoppio della 2^ Guerra Mondiale il 22° opera dall’aeroporto di Pontedera (PI), utilizzando i Fiat CR.42 “Falco” e i Fiat G.50 “Freccia”, contro obiettivi francesi in Corsica e successivamente dall’aeroporto di Caselle (TO) per la difesa delle zone industriali piemontesi e liguri. Nel 1941 viene trasferito sull’aeroporto di Ciampino sud (RM) e riequipaggiato con i Macchi MC.200 “Saetta”. Partecipa alla campagna di Russia e alla guerra contro la Jugoslavia svolgendo anche azioni antiguerriglia ottenendo numerosi successi. Per questo motivo il Gruppo viene decorato con la medaglia di bronzo al valore militare. Tornato a Ciampino sud (RM) riceve i Reggiane RE.2001 “Ariete” per poi essere trasferito in Sicilia, Capodichino (NA), Capua (CE) e Littoria (oggi Latina) dove rimane con pochi Macchi MC.200 “Saetta” e Macchi MC.202 “Folgore”, Dewoitine D.520, Reggiane RE.2001 “Ariete” e Reggiane RE.2005 “Sagittario”. L’8 Settembre del 1943 il 22° Gruppo viene sciolto e ricostituito nel Dicembre 1952 sull’aeroporto di Grottaglie (TA) con i velivoli P-47D “Thunderbolt”. Il 1° Febbraio 1957 viene assegnato alla 51^ Aerobrigata e trasferito sulla nuova base di Istrana (TV) dove riceve i nuovi F-84F “Thunderstreak”. Nel 1959 il Gruppo passa alla specialità di caccia-intercettori con gli F-86K “Sabre” e finalmente nel 1969 comincia a ricevere i nuovi F-104S “Super Starfighter”, successivamente gli F-104S/ASA che terrà fino all’Ottobre 1998 quando viene messo in posizione quadro.

23° Gruppo

Il 23° Gruppo viene costituito il 7 Luglio 1918 a San Luca di Treviso su Hanriot HD.1 e Nieuport Ni.11, partecipa a tutte le principali operazioni dell’ultimo periodo della 1^ Guerra Mondiale ed è uno dei pochi reparti a non essere sciolto alla fine del conflitto. Nel 1920 viene trasformato in Gruppo bombardiere e nel 1921 in unità da ricognizione. Nel Gennaio 1923 torna ad essere un Gruppo caccia con base a Sesto S.Giovanni (MI) equipaggiato con gli Hanriot HD.1 e SPAD VII. Negli anni successivi il 23° viene rischierato su altri aeroporti quali Cinisello (MI), Lonate Pozzolo (VA), Bresso (MI), Mirafiori (TO), Levaldigi (CN), ricevendo i Nieuport Ni.29 (1925), Fiat CR.1 (1926), Ansaldo AC.3 (1927), Fiat CR.20 (1929), Fiat CR.20 bis (1931), Fiat CR.32 “Freccia” (1935) e Fiat CR.42 “Falco” (1939). Dal 1937 al 1939 il 23° Gruppo partecipa alla Campagna di Spagna. Rientrato in Italia, nel Giugno 1940, all’entrata in guerra dell’Italia, opera contro la Francia dalle basi di Vergiate (VA), Cervere (CN), Mirafiori (TO) e Villanova d’Albenga (SV) per poi essere rischierato a Comiso (RG) da dove inizia un impegnativo ciclo di operazioni contro Malta fino a metà Dicembre del 1940. A Marzo 1941 viene trasferito in Nord Africa, ed opera da Castel Benito e Derna, quindi rientra in Sicilia nel Marzo 1941. Il Gruppo viene rischierato a Comiso (RG) e, successivamente, suddiviso tra Boccadifalco (PA), Milo (CT) e Pantelleria (TP) ricevendo alcuni Reggiane RE.2000 “Falco I” e Macchi MC.200 “Saetta”. Dopo una breve parentesi in Africa Settentrionale, nel Dicembre 1941, il 23° ritorna a Mirafiori (TO) dove riceve i Fiat G.50 “Falco” per poi riequipaggiarsi, nel Maggio 1942, con i nuovi Macchi MC.202 “Folgore”. Nel Luglio 1942 il Gruppo torna nuovamente in Nord Africa (Abu Haggag) partecipando alle battaglie di El Alamein e seguendo la ritirata delle forze dell’Asse fino in Tunisia, dove opera dalle basi di Mednine ed El Hamma fino al Marzo 1943. Rimpatriato viene trasferito a Caselle (TO), Bresso (MI) e Lonate Pozzolo (VA) fino al Luglio del 1943 quando viene dislocato a Ciampino sud (RM) e Cerveteri (RM) ricevendo i Macchi MC.205 “Veltro” e Messerschmitt Bf.l09F/G. Il 14 Settembre 1943 ,dopo l’Armistizio, viene sciolto. Il 23° Gruppo viene ricostituito il 30 Marzo 1957 sull’aeroporto di S.Giusto (PI) su F-86K “Sabre”. Nel Luglio 1964 il Gruppo si trasferisce a Rimini (allora provincia di Forlì) dove il 25 Marzo 1973 passa alle dipendenze del 5° Stormo e inizia a ricevere gli F-104S “Super Starfighter”. Riequipaggiato a partire dal 1987 con gli F-104S/ASA, il Gruppo si trasferisce ufficialmente sulla base di Cervia (RA) il 14 Marzo 1995 dove riceve gli F-104S/ASAM a partire dal 11 Dicembre 1997. A Dicembre 2002 il 23° Gruppo cessa l’attività sul F-104S/ASAM per passare agli F-16A ADF che riceverà dall’estate 2003 divenendo il primo Gruppo dell’A.M.I. “combat ready” su questo velivolo.

28° Gruppo

Il 28° Gruppo nasce a Lonate Pozzolo (VA) il 1° Gennaio 1931, formato dalla 19^ e 10^ Squadriglia, con i Caproni Ca.73 e Caproni Ca.74. Dal 1° Giugno 1931, insieme al 27° Gruppo, viene assegnato al ricostituito 8° Stormo Bombardamento Notturno con sede a Ferrara per passare poi a Gorizia e infine sull’aeroporto di Poggio Renatico (FE). Nel Novembre 1935 l’8° Stormo viene rischierato in Africa Orientale per poi rimpatriare il 26 Luglio 1936. Dal 30 Novembre1937 a Giugno 1939 partecipa alla guerra spagnola. Tornato in Italia l’8° Stormo, e quindi anche il 28° Gruppo, viene sciolto per poi venir ricostituito, sempre con il 28° Gruppo, il 1° Luglio 1939 sull’aeroporto di Alghero (SS) con i nuovi SIAI Marchetti S.79 “Sparviero”. Allo scoppio della 2^ Guerra Mondiale il 28° è schierato sull’aeroporto di Villacidro (CA) da cui parte per bombardare l’aeroporto di Ajaccio. Il 5 Settembre, il 28° Gruppo, viene inviato ad Alghero (SS) per poi tornare a Villacidro (CA) dove continua ad operare fino al 30 Aprile. Il 26 Maggio giunge l’ordine di trasferimento per l’aeroporto di Castelbenito dove, il 28° Gruppo, continuò a combattere sul fronte libico per tutto il 1941. Il 30 Dicembre, ha inizio il definitivo rimpatrio e il 19 Gennaio 1942 tutto l’8° Stormo si trova riunito a Perugia per poi trasferirsi a Viterbo ed iniziare l’addestramento sui velivoli SIAI Marchetti S.84 bis. Il 22 Gennaio 1943 lo Stormo intero è dislocato in Sicilia, prima a Boccadifalco (PA), quindi, da marzo, a Chinina – S.Giuseppe (TP), partecipando ad un nuovo intenso ciclo operativo con i nuovi SIAI Marchetti S.84 bis ed alcuni SIAI Marchetti S.79 “Sparviero”. Nell’Aprile 1943 il Gruppo riceve nuovamente in dotazione i Cant Z.1007 stazionando a Perugia a disposizione del Raggruppamento Bombardamento. L’8 Settembre 1943 il 28° Gruppo viene sciolto per essere ricostituito il 1° Luglio 1944 a Lecce, con la sua 19^ e 260^ Squadriglia. Il 2 Agosto 1944 il 28° Gruppo viene assegnato allo Stormo Baltimore e il comando viene assegnato all’asso degli aerosiluranti Magg. Carlo Emanuele Buscaglia, reduce da mesi di prigionia dopo il suo abbattimento e che morirà Il 23 Agosto 1944 cadendo con il suo aereo. A Febbraio 1948, trasferito a Bari Palese Macchie, schiera fra le sue fila i primi P-38 “Lightning” assumendo il 1° Luglio la denominazione di “Stormo P-38″. Il 1° Novembre 1948 dallo Stormo P-38 viene costituito il 3° Stormo Caccia. Il 1° Agosto 1954 il 28° Gruppo, precedentemente trasformato in Reparto fotografico, passa dai P-38 ” Lightning” ai P-51 “Mustang” e, il 1° gennaio 1955, viene trasferito sulla base di Villafranca (VR) e messo in posizione quadro per essere ricostituito il 1° ottobre 1955 con i nuovi reattori F-84G “Thunderjet” che terrà fino all’8 Dicembre dello stesso anno quando vengono assegnati i nuovi e più moderni RF-84F “Thunderflash”. Alla fine del 1968 ha inizio la conversione sul nuovo RF-104G “Starfighter” e, il 27 Febbraio 1970, il 28° Gruppo riceve i primi velivoli. Il 21 Dicembre 1990, quando scoppia la 1^ guerra del golfo, il 28° Gruppo ha l’ordine di approntare 6 velivoli F-104G “Starfighter” da ricognizione fotografica in assetto da guerra (tip, pylon, pod Orpheus, cannone, sistema di inganno elettronico, chaff e flares). In meno di due settimane il Gruppo, con il decisivo contributo del 4°R.M.V. di Grosseto, appronta i velivoli ed il 6 Gennaio 1991 decollano dalla base trampolino di Gioia del Colle (BA) e atterrano sulla base turca di Erhac. Ai primi di Marzo viene comunicato l’ordine di rientro per i sei velivoli del 28°. Il 13 Dicembre 1992, a seguito dell’emanazione di una Ordinanza tecnica immediata, tutti i vecchi “G” sono messi a terra, per poi essere versati a Grosseto. Nel giugno del 1993 viene assegnato il primo AMX “Ghibli”, portato in volo l’11 Giugno 1993 dal T.Col. Tonino Milani. Il 30 Settembre 1997 il Gruppo viene, ancora una volta, messo in posizione quadro.

101° Gruppo

Il 101° Gruppo viene costituito nel 1940 sull’aeroporto di Lonate Pozzolo (VA) con i velivoli Junkers Ju. 87 “Stuka – Picchiatello” avente lo scopo, assieme al 87°, 96° e 102° Gruppo, di formare la specialità “bombardamento a tuffo”. Per tutto il 1941, rimanendo autonomo, viene trasferito in Sicilia dove effettua incursioni su Malta e su convogli aeronavali. Alla fine dell’anno rientra in Italia sull’aeroporto di Lonate Pozzolo (VA) e viene riequipaggiato con i Fiat CR.42 “Falco” che lascerà nell’arco del 1942 per dotarsi dei nuovi Reggiane RE.2002 “Ariete II”. Il 15 Maggio del 1942 il 101° e 102° Gruppo danno vita al 5° Stormo Tuffatori. Il 7 Luglio del 1942 il 101° Gruppo viene dislocato a Gerbini da dove effettua numerose scorte a convogli per poi trasferirsi a Derna, in Africa Settentrionale, il 28 Luglio 1942 dove partecipa attivamente alle battaglie di El Alamein. A Dicembre 1942 il 101° Gruppo torna a Lonate Pozzolo (VA) dove, insieme al 5° Stormo, cerca di riorganizzarsi, successivamente, il 16 Giugno 1943, viene trasferito sull’aeroporto di Manduria (TA). Durante lo sbarco alleato in Sicilia, il 101° Gruppo, si è distinto per contrastare l’avanzata alleata subendo numerose perdite. Dopo l’armistizio, il 5° Stormo, costituito sempre dal 101° e 102° Gruppo, si adopera nella guerra di liberazione, operando sull’Albania e su l’isola di Corfù a sostegno delle divisioni Italiane circondate dai tedeschi. Successivamente si trasferisce da Manduria (TA) a Galatina (LE), da Nova  a Leveranno (LE) con i propri Reggiane RE.2001 “Ariete I” e Reggiane RE.2002 “Ariete II”  ed utilizzando gli aerei superstiti, Macchi MC.202 “Folgore”, del 4° e 51° Stormo. Nel Giugno del 1946 viene trasferito a Galatina (LE) dove riceve il Macchi MC.205 “Veltro” fino all’estate del 1947 quando, trasferito a Orio al Serio (BG) e poi a Treviso, è riequipaggiato con gli Spitfire Mk.IX. Dalla fine del 1949 si trasferisce a Vicenza dove utilizza per un breve periodo i P-51D “Mustang” per poi passare ai P-47D “Thunderbolt”. Nell’Aprile del 1952, si trasferisce a Villafranca (VR) sugli F-84G “Thunderjet”. Trasferito a Rimini (allora provincia di Forlì), sull’aeroporto di Miramare, nell’Ottobre del 1956, il Gruppo impiega gli F-84F “Tunderstreak” fino al 1964 quando riceve i primi RF-104G “Starfighter” che volerà fino all’estate del 1967. Il 14 Settembre 1967 viene trasferito a Cervia (RA) alle dipendenze dell’8° Stormo Caccia Bombardieri volando di nuovo sugli F-84F “Tunderstreak” e successivamente sui Fiat G-91Y. Posto in posizione quadro il 1° Dicembre 1994 con la radiazione dei G-91Y, il Gruppo viene ricostituito  il  31 Luglio 1995  sulla  Base di Amendola (FG)  con i velivoli AMX “Ghibli” e AMX-T assumendo il doppio ruolo di Unità di Conversione Operativa  e di attack. Presso il 101° O.C.U. viene svolta un’attività fondamentale e di tutto prestigio che mira a qualificare piloti “Limited Combat Ready”, piloti “Combat Ready”, piloti “Istruttori Tattiche Operative”.

102° Gruppo

Il 102° Gruppo viene costituito nel 1940 sull’aeroporto di Lonate Pozzolo (VA) con i velivoli Junkers Ju. 87 “Stuka – Picchiatello” avente lo scopo, assieme al 87°, 96° e 101° Gruppo, di formare la specialità “bombardamento a tuffo”. Per tutto il 1941, rimanendo autonomo, combatte nei cieli d’Albania e dell’Africa settentrionale. Nella primavera del 1942 torna a Lonate Pozzolo (VA) e si riorganizza assorbendo i velivoli Junkers Ju.87 “Stuka – Picchiatello” del 101° Gruppo e formando, con lo stesso, il 5° Stormo Tuffatori. Dislocato presso l’aeroporto di Gela (CL) prima e a Pantelleria (TP) poi, dà subito prova di sè in numerose azioni nei cieli di Mickabba e Tà Venezia sull’ isola di Malta, meritandosi, al termine della battaglia di Pantelleria (14-16 Giugno 1942),  e di mezzo agosto (16-18 Agosto 1942 nove Medaglie d’Argento, cinque di Bronzo e diciassette croci al Merito. Nell’Ottobre del 1942 viene trasferito a Sciacca (PA) e, dopo aver ceduto tutti i Junkers Ju. 87 “Stuka – Picchiatello”, per la revisione generale, alla S.R.A.M. (Squadra Revisione Aeronautica Militare) si sposta, a Novembre 1942, sull’aeroporto di Lonate Pozzolo (VA) dove si riarma con i Reggiane RE.2002 “Ariete II”. Da Lonate Pozzolo (VA) si trasferisce a Reggio Emilia il 14 Maggio del  1943, il giorno 25 a Tarquinia (VT) e il 16 Giugno del 1943, il 102°, si riunisce con il 101° Gruppo sull’aeroporto di Manduria (LE), da cui opera nei cieli di Grecia. Dal Gennaio 1944 seguono i rischieramenti operativi presso Palata (FG), Galatina (LE) ed altre basi pugliesi da dove i suoi velivoli effettuano numerose azioni in Albania ed in Yugoslavia fino al termine della 2^ Guerra Mondiale. Nel decennio 1946-1956 il 102° Gruppo opera dagli aeroporti di Orio al Serio (BG), Vicenza e Villafranca (VR) sui velivoli Macchi MC.205 “Veltro”, Spitfire Mk.IX, P-47 “Thunderbolt”, F-84G “Thunderjet” e F-84F “Thunderstreak”. Dal Luglio 1956 al Settembre 1993 costituisce il nucleo operativo del 5° Stormo Caccia sull’aeroporto di Rimini impiegando, dal 1964, il velivolo F-104G “Starfighter”, sostituito poi dal F-104S “Super Starfighter” e F-104S/ASA che volerà fino al 1992. Il 13 Settembre 1993 il 102° Gruppo viene trasferito presso il 6° Stormo di Ghedi (BS) e riceve il primo esemplare del caccia bombardiere ognitempo PA200 “Tornado”.

IX Gruppo

Il IX Gruppo nasce il 10 Aprile del 1917 sull’aeroporto di Villalaverla (VI) composto dalla 37^, 72^, 73^, 74^ e 75^ Squadriglia. Al termine del primo conflitto Mondiale, con altre squadriglie nel suo organico, continua la sua attività per poi essere sciolto il 6 febbraio del 1919. Viene ricostituito il 1° Giugno 1928 in seno al 1° Stormo Caccia, formato su due nuove squadriglie la 96^ e la 97^ e con la 73^, posta precedentemente in posizione quadro, volando con i Fiat CR.1. Nei primi mesi del 1930 completa il passaggio sui Fiat CR.20 ed entro la fine dell’anno avviene il trasferimento a Campoformido (UD). Il 1° Giugno 1931 entra a far parte del neo costituito 4° Stormo, ufficializzatosi il 2 Ottobre dello stesso anno, trasferendosi poi sul campo di Merna (GO) con i primi Fiat CR.32 “Freccia”. Dal 1935 al 1936 partecipa alle operazioni in Africa Orientale mentre dal 1937 al 1939 è chiamato ad operare in Spagna. La fine del 1939 coincide con l’arrivo del nuovo Fiat CR.42 “Falco”, aeroplano ancora dalla formula biplana, ma dalle doti molto manovriere. Con l’entrata in guerra dell’Italia, il 10 Giugno 1940, il Gruppo è per breve tempo sul fronte occidentale a difesa di Torino. In seguito, lasciata la sede di Gorizia, viene a trovarsi a Comiso (RG) per operare su Malta. La necessità di rinforzare il fronte in Africa Settentrionale porta il trasferimento del Reparto prima a Berka e poi ad El Adem. Il fronte libico si presenta molto difficile sia per le condizioni ambientali sia per gli aeroplani. Il IX Gruppo una volta rimpatriato, agli inizi del 1941, viene equipaggiato con il Macchi MC.200 “Saetta”. Terminata l’esigenza sul fronte Balcanico il Reparto, spostatosi nuovamente sull’aeroporto di Gorizia, riceve, a partire dall’estate del 1941, il nuovissimo Macchi MC.202 “Folgore” con cui si trasferisce, con la 96^ e la 97^ Squadriglia, sul fronte Africano, mentre la 73^ rimane a Comiso (RG) per la ricognizione fotografica. Rimpatriato all’inizio del 1942, sull’aeroporto di Campoformido (UD), riceve il nuovo Macchi MC.202 “Folgore”. Nuovi impegni operativi fanno spostare il Gruppo prima in Sicilia e poi in Africa Settentrionale sulla base di Fuka dove partecipa alle battaglie di El Alamein. Conclusosi il terzo ciclo operativo in A.S.I. rientra in Italia e, dopo una veloce parentesi romana, equipaggiatosi con i primi Macchi MC.205 “Veltro”, vola alla volta della Sicilia per contrastare l’invasione alleata. Dopo l’8 Settembre 1943 continua a combattere a fianco degli Alleati appoggiando le azioni sul fronte balcanico fino al termine delle ostilità, servendosi  dei P-39Q/N “Aircobra”. Nel 1947 il Gruppo viene equipaggiato con i P-38J/L “Lightning” seguiti, un anno più tardi, dai P-51D “Mustang” e spostandosi successivamente sulla base di Capodichino (NA). Nel 1951 arrivano i primi DH.100 “Vampire”. Trasferitosi nel Giugno del 1956 sulla base di Pratica di Mare (RM) il Reparto viene dotato del F-86E “Sabre”. Il 1° Giugno 1961 il 9° raggiunge la base di Grosseto dove, dal 1963, comincia a ricevere i primi F-104G “Starfighter”. Nel Settembre 1967, sciolta l’Aerobrigata, il Gruppo diventa l’elemento principale operativo del ricostituito 4° Stormo Caccia, dove, nel 1970, riceve il primo F-104S “Super Starfighter”. Il 5 Novembre 1987 arrivano i primi F-104S/ASA seguiti nel 2002 dagli F-104S/ASAM che lascerà definitivamente il 16 Marzo 2004 con l’arrivo del 1° Eurofighter 2000 “Typhoon”.

X Gruppo

Il 10° Gruppo Caccia Intercettori viene costituito a Pasian di Prato (UD) nel 1917 e comprendeva la 91^ squadriglia di Francesco Baracca nota anche come squadriglia degli assi. Il simbolo decorato sul velivolo di Francesco Baracca fu adottato dall’intero Reparto alla sua morte e tuttora effigia i velivoli del 9° Stormo. Nel 1918 il Gruppo fu sciolto e ricostituito nel 1931 sull’aeroporto di Campoformido (UD) per costituire assieme al 9° Gruppo il 4° Stormo. Il 10° Gruppo, formato dalla 84^, 90^ e 91^ Squadriglia, viene dotato dei Fiat CR.20. Nel Settembre del 1931 il Reparto è trasferito sull’aeroporto di Gorizia dove viene riequipaggiato con i nuovi Fiat CR.42 “Falco”. Con l’inizio della 2^ Guerra Mondiale il 10° viene trasferito a Tobruk dove rimane fino al 1941. In tale data rientra in Italia a Gorizia e riceve i Macchi MC.200 “Saetta” con cui partecipa alle operazioni contro la Jugoslavia, utilizzando le basi di Pola e di Ronchi dei Legionari (GO). Nel Giugno 1940 viene trasferito a Catania dove diventa autonomo e partecipa agli attacchi contro Malta e alla ricerca dei convogli alleati agli ordini del Comando Aeronautico Sicilia. Nell’Ottobre del 1940 torna alle dipendenze del 4° Stormo e viene trasferito a Udine dove riceve i Macchi MC.202 “Folgore”. Terminato il ciclo addestrativo sul nuovo velivolo viene rimandato in Sicilia dove continua gli attacchi contro Malta fino all’Aprile 1941. A Maggio del 1941 viene mandato in Africa Settentrionale. Nel 1943 viene riequipaggiato con i Macchi MC.205 “Veltro” e partecipa alla difesa della Sicilia contro lo sbarco degli alleati. Dopo l’8 Settembre del 1943 in ambito 4° Stormo con il 5° e 51° Stormo entra a far parte dell’Aeronautica cobelligerante. Nell’estate del 1946 il 4° Stormo viene trasferito sull’aeroporto di Capodichino (NA) con i DH.100 “Vampire”. Nel 1956 il 4° Stormo, rinominato 4^ Aerobrigata, si trasferisce sulla base di Pratica di Mare (RM) iniziando la conversione sul F-86K “Sabre”. In questo periodo il 10° perde la 90^ Squadriglia,che va a far parte del 12° Gruppo, e ne acquista 2 , la 85^ e 86^ Squadriglia, di nuova costituzione. Il 7 Dicembre del 1961 il 10° Gruppo, divenuto semi autonomo, è rischierato sull’aeroporto di Grazzanise (CE), dove nel 1963 inizia a ricevere gli F-104G “Starfighter”. Il 27 Settembre del 1967 il Comando Base Aerea di Grazzanise diventa 9° Stormo. Il 10° transiterà successivamente sul F-104S “Super Starfighter”, F-104S/ASA e sul F-104S/ASAM con cui volerà fino al 31 Ottobre 2004, data che segna la chiusura delle linee F-104 e TF-104.

132° Gruppo

Il 132° Gruppo viene costituito, come Gruppo Autonomo Aerosiluranti, il 1° Aprile 1942 agli ordini del Magg. Carlo Emanuele BUSCAGLIA. Le due Squadriglie che componevano il Gruppo erano la 278^ e la 281^. Con lo scoppio della 2^ Guerra Mondiale, quella degli Aerosiluranti, era una specialità assolutamente nuova. Dover attaccare con un siluro, costringeva l’equipaggio a un volo a bassissima quota arrivando vicinissimo agli obiettivi ed esponendosi al massiccio fuoco contraereo delle formazioni navali attaccate. Ciò nonostante gli equipaggi, con il velivolo SIAI Marchetti S.79 “Sparviero”, soprannominato “gobbo maledetto”, effettuarono con successo numerosi attacchi alle navi alleate. Dopo l’8 Settembre 1943 il 132° Gruppo, riunendo personale e Squadriglie di altri gruppi aerosiluranti, si trasferisce sull’aeroporto di Lecce con compiti di trasporto fino al 1° Luglio 1944 quando viene assorbito dallo Stormo Baltimora appena costituito. Il 1° Marzo 1954, il 132° Gruppo, viene rischierato sull’aeroporto di Villafranca (VR) operando, da Giugno 1954 come ricognitore tattico sui velivoli F-84G “Thunderjet”, da Dicembre 1954 con il  RF-84F “Thunderflash” per passare infine, dall’inizio del 1970 al nuovo F-1O4G “Starfighter”. Nel 1991 passa definitivamente al nuovo bombardiere AMX “Ghibli”. Il 132° Gruppo C.B.R. ha lasciato il 3° Stormo di Villafranca (VR) per rischierarsi sotto il comando del 51° Stormo sull’Aeroporto di Istrana (TV).

12° Gruppo Caccia

Il 12° Gruppo Caccia Intercettori viene costituito nel Maggio del 1917 sull’aeroporto di Belluno, ed ha origini storiche che si ricollegano alle epiche imprese di Francesco Baracca. Infatti, in suo ricordo, il Gruppo conserva sullo stemma l’effigie del “cavallino rampante”. Sciolto alla fine della 1^ Guerra Mondiale viene ricostituito dopo l’armistizio, sull’aeroporto di Brindisi in seno al 4° Stormo, con la 73^ e 91^ Squadriglia. Dopo aver operato da vari aeroporti della Puglia e della Campania, fino al termine della 2^ Guerra Mondiale, il 12° Gruppo viene di nuovo sciolto il 10 Ottobre 1945 mentre le Squadriglie tornano dai rispettivi Gruppi di origine. Nel 1953 si ricostituisce il 12°, sempre alle dipendenze del 4° Stormo, con la 73^ e 90^ Squadriglia con in dotazione i DH.100 “Vampire”. L’anno successivo, con il passaggio da 4° Stormo a 4^ Aerobrigata, il Gruppo acquista anche la 74^ e 89^ Squadriglia. Nel Marzo 1959, dopo essersi trasferito con la Brigata sull’aeroporto di Pratica di Mare (RM) e riequipaggiato con il nuovo F-86E “Sabre”, viene rischierato sull’aeroporto di Grosseto. Dal 24 Settembre 1963, il 12° Gruppo, costituito dalla 74^, 79^ 89^ Squadriglia, ha operato su Gioia del Colle (BA) con il velivolo F-86K “Sabre”. Dal 1° Giugno 1966 il 12°, costituito dal 79^, 89^ e 90^ Squadriglia, che sostituisce la 74^ Squadriglia appena sciolta, viene inquadrato nel 36° Stormo. Il 1° Dicembre 1971 arriva il velivolo F-104S “Super Starfighter” sostituito poi dal F-104S/ASA con cui volerà fino al Febbraio 1994. Dal 1995 il Gruppo è stato dotato del PA200 “Tornado” ADV-F Mk.3 acquisito in leasing dalla R.A.F. divenendo operativo dal 29 Giugno 1996.

154° Gruppo

Il 154° Gruppo viene costituito il 25 Ottobre 1940, come Gruppo Autonomo C.T, e dotato di caccia Fiat G.50 “Freccia”. Allo scoppio della 2^ Guerra Mondiale viene trasferito sull’Aeroporto di Berat per poi essere di nuovo spostato, il 4 Aprile 1941, a Devoli dove partecipa alla campagna Greco-Albanese. Il 25 Maggio 1941 il 154° Gruppo viene sciolto per essere ricostituito nel Novembre 1941 sull’Aeroporto di Grottaglie (TA). Il Reparto viene dotato di Fiat G.50 “Freccia”, per l’impiego diurno e Fiat CR.42 “Falco” per quello notturno, affiancati successivamente dal Macchi MC.200 “Saetta”. Nel Maggio 1942 il 154° è rischierato a Rodi per concorrere alla difesa dell’Egeo. Dal 26 Febbraio 1943 il Gruppo sostituisce i Macchi MC.200 “Saetta” con i nuovi Macchi MC.202 “Folgore” conservando la dotazione di Fiat G.50 “Freccia” e Fiat CR.42 “Falco”. Dopo l’8 Settembre 1943, il Reparto che è ancora nell’Egeo, si scioglie. Il 1° Gennaio 1951 il 154° gruppo (395^ e 396^ Squadriglia) viene ricostituito alle dipendenze del 6° Stormo Caccia sull’aeroporto di Ghedi (BS). Nel 1952 il Gruppo viene inizialmente dotato di velivoli DH.100 “Vampire” e successivamente di F-84F “Thunderstreak”, entrando a far parte, con il 6° Stormo, nella 56^ Tactical Air Force nella NATO. Nel 1963 il 154° Gruppo inizia la conversione sul F-104G “Starfighter”. Nel Dicembre 1982 il 154° Gruppo lascia il velivolo F-104G “Starfighter”, dopo aver effettuato oltre 66.000 ore di volo, per essere riequipaggiato, il 27 Agosto 1982, con il PA200 “Tornado” che utilizza tutt’oggi.

155° Gruppo

Il 155° Gruppo viene costituito il 15 Gennaio 1941 sull’aeroporto di Ciampino sud (RM) alle dipendenze del 52° Stormo con in dotazione il Fiat G.50 “Freccia”. Il 29 Gennaio 1941 cessa di dipendere dal 52°Stormo diventando autonomo e trasferendosi, lo stesso giorno, in Africa Settentrionale Italiana a Castel Benito (Libia).  Rientra a Ciampino sud (RM) nel Dicembre 1941 e transita sotto il comando del 51° Stormo nel Gennaio 1942. Il 24 Marzo 1942 si riequipaggia con i nuovi Macchi MC.202 “Folgore” con i quali si trasferisce prima a Gela (CL), poi in Tunisia a El Aouina e quindi far ritorno a Ciampino sud (RM) per partecipare alla difesa di Roma. Il 21 Aprile 1943 i Macchi MC.202 “Folgore” vengono affiancati dai Macchi MC.205 “Veltro”. Durante l’estate del 1943 viene rischierato in Sardegna e in Sicilia dove contrasta lo sbarco alleato. L’8 Settembre 1943 il 155°Gruppo è distribuito tra Milis (CA) e Casa Zeppera per poi riunirsi il 15 Novembre 1943 a Monserrato (CA). Dal 24 Dicembre 1943 il 155° si trasferisce sull’aeroporto di Galatina (LE), dove partecipa alla Guerra di Liberazione, Campomarino (CB) e infine di nuovo a Galatina (LE) fino alla fine del conflitto. Dal Maggio 1946 inizia la conversione sugli Spitfire Mk.IX per lasciarli nel 1950 con l’arrivo dei P-51 “Mustang”. Il 1° Gennaio 1951 diventa il Gruppo di volo del ricostituito 6°Stormo di base a S.Angelo (TV). Il 1° Gennaio 1951 il 6° Stormo con il 155° si trasferisce a Ghedi (BS) e incomincia successivamente la conversione sui DH.100 “Vampire”. Dal 1° Febbraio 1953 il 6° Stormo diventa 6^ Aerobrigata, al Gruppo arrivano i primi F-84G “Thunderjet”, e otto mesi dopo, il 155°, viene trasferito a S.Damiano (PC) ma resta alle dipendenze della 6^Aerobrigata di Ghedi (BS). Dal 1° Aprile 1967 il 155°Gruppo diventa il braccio operativo dell’appena ricostituito 50° Stormo ricevendo, il 19 Maggio 1972 il suo primo F-104S “Super Starfighter”. Dal 1° Ottobre 1973 il 50°Stormo è posto in posizione quadro e il 13 Ottobre  1973 il 155° viene assunto definitivamente in forza al 51° Stormo. Dal 1984 il Gruppo lascia il velivolo F-104 per conversione sul PA200 “Tornado”.

156° Gruppo

Il 156° Gruppo viene costituito nel 1938 sull’aeroporto di Comiso (RG) come Gruppo Caccia Terrestre. Il Gruppo ha vita breve, confluendo nel 23° Gruppo Autonomo Caccia Terrestre nel Gennaio 1941. Viene ricostituito il 25 Novembre del 1953 nell’ambito dell’espansione del 6° Stormo di Ghedi (BS) in Aerobrigata. Inizialmente  dotato di F-84G “Thunderjet”, viene riequipaggiato con gli F-84F “Thunderstreak” e vola ancora con questo caccia bombardiere fin quando, il 15 Giugno 1966, viene trasferito a Gioia del Colle (BA) quando, il 1° Agosto dello stesso anno, passa alle dipendenze del 36° Stormo. Nel 1970 transita sull’F-104S “Super Starfighter” che ha mantenuto fino al 1983 utilizzandolo come caccia bombardiere specializzato nell’attacco navale. Dal 1984 il Gruppo lascia il velivolo F-104S “Super Starfighter” per dotarsi del nuovo velivolo PA200 “Tornado” IDS (interdiction-strike).

3° G.E.V. (3° Gruppo Efficienza Velivoli)

Il 3° G.E.V. (3° Gruppo Efficienza Velivoli) nasce nel 1963 con il compito di assicurare la manutenzione di 2° Livello Tecnico di tutti i velivoli F-104G e F-104S in servizio nella 1^ Regione Aerea. Costituito inizialmente con un nucleo di personale proveniente dai Reparti della 1^ R.A. ha effettuato, nel periodo 1963¸1981, numerose ispezioni sui velivoli F104. Il 1° Novembre 1981 il 3° G.E.V. viene sciolto e contemporaneamente costituito con il nome di 1° C.M.P. (1° Centro Manutenzione Principale) e poi 1° R.M.V. (1° Reparto Manutenzione Velivoli) della linea Tornado. Con l’entrata in servizio del nuovo caccia Eurofighter 2000 Typhoon il 1° R.M.V. ne diventerà l’Ente Manutentore principale.

311° Gruppo

Il 311° Gruppo di volo opera sotto il Reparto Sperimentale Volo con sede sull’aeroporto di Pratica di Mare (RM). Il Gruppo comprende i servizi prove, addestramento e tecnico di manutenzione. Si occupa della preparazione e dell’esecuzione delle prove a terra ed in volo del materiale aeronautico in dotazione sia all’A.M.I., sia alle altre FF.AA. e ai corpi armati dello Stato. In particolare ha sperimentato i prototipi F-104G “Starfighter”, F-104S “Super Starfighter”, F-104S/ASA e F-104S/ASAM. Dopo il 31 Ottobre 2004, data che segna la fine della linea F-104, il 311° avrà a disposizione, per circa due anni, 2 F-104S/ASAM e 2 TF-104G/M per effettuare test su velivoli supersonici.

18° Gruppo

Il 18° Gruppo viene costituito a Taliedo (MI) il 24 Dicembre 1917 su bombardieri Caproni Ca.3, operando in Francia fino alla fine della 1^ Guerra Mondiale. Terminata la grande Guerra, il 20 Febbraio 1919, il Gruppo viene sciolto e ricostituito il 1 Giugno 1931 a Bresso (MI) su caccia Fiat CR.20. Negli anni successivi fu riequipaggiato con i caccia Fiat CR.20 bis, Fiat CR.32 “Freccia” e Fiat CR.42 “Falco” con i quali operò, nella 2^ Guerra Mondiale, contro la Francia fino a fine Giugno 1940. Dal 6 Ottobre 1940 il 18° Gruppo è trasferito a Ursel (Belgio) dove prende parte alla “Battaglia d’Inghilterra” fino al Gennaio 1941 per poi essere trasferito in Africa Settentrionale dove rimane fino al 10 Agosto 1941. Ritornato in patria riceve i caccia Fiat G.50 “Freccia” prima, e subito dopo i Macchi MC.200 “Saetta”. Trasferito in Grecia nel Dicembre 1941, il 18° Gruppo opererà dagli aeroporti di Araxos e Tatoi fino all’Aprile del 1942. Il 20 Luglio 1942 torna in Africa Settentrionale con i suoi nuovi Macchi MC.202 “Folgore” fino al 30 Marzo 1943, quando lascerà la sua ultima base in Tunisia (El Hamma) per rientrare in Italia. Riequipaggiato con il Macchi MC.205 “Veltro” sulla base di Cerveteri (RM)  verrà sciolto il 9 Settembre 1943. Il 1° Gennaio 1956, a Villafranca (VR), viene ricostituito il 18° Gruppo che opererà fino al 29 Agosto 1973 sui ricognitori RF-84F “Thunderflash” ultimo reparto dell’Aeronautica ad essere equipaggiato con questo velivolo”. Agli inizi di Febbraio 1974 arrivano i primi F-104G “Starfighter” con i quali opererà fino al 1 Settembre 1977, quando sarà posto in posizione quadro. Ricostituito a Gioia del Colle (BA) il 1° Settembre 1983 sotto la sigla N.O.D.A. (Nucleo Operativo Difesa Aerea) con i velivoli F-104S “Super Starfighter”, viene trasferito, il 15 Giugno 1984, sulla base di Trapani dove continua ad operare come gruppo autonomo fino a quando, rinominato di nuovo come 18° Gruppo, il 1° Ottobre 1984 viene ufficialmente incorporato nel 37° Stormo, iniziando a ricevere i rinnovati F-104S/ASA a partire dall’Agosto 1988. Il 2 Ottobre 1998 arriva il primo F-104S/ASAM con cui volerà fino al 1° Giugno 2003 per poi transitare sugli F-16A ADF “Falcon”.